Studio Invenzioni nasce da un approccio concreto all’innovazione, orientato alla risoluzione di problemi reali.
Le idee possono nascere spontaneamente ma, molto spesso, nascono da una necessità concreta, mia o di altri. Un problema reale è sempre il punto di partenza.
Sono nato nel 1973 in provincia di Bologna, in una borgata chiamata Il Mulino. Sono cresciuto in un contesto in cui l’ingegno pratico, l’adattamento e la ricerca di soluzioni erano parte della quotidianità. In famiglia l’innovazione non era teoria, ma sperimentazione continua, spesso guidata dal bisogno.
Affronto i problemi con pochi preconcetti, partendo da solide basi tecniche che garantiscono coerenza fisica, meccanica e chimica. Questo approccio mi consente di esplorare soluzioni non convenzionali, mantenendo sempre un forte legame con la realtà applicativa.
Il mio primo brevetto risale al 1996.
Prima di allora inventavo per diletto; da quel momento l’invenzione è diventata un mestiere. In oltre trent’anni di attività ho sviluppato invenzioni, brevetti e collaborazioni, lavorando su idee destinate a essere messe alla prova, selezionate e trasformate in soluzioni concrete e valorizzabili in ambito industriale.
La macina delle idee
Il logo di Studio Invenzioni rappresenta due macine stilizzate.
È un richiamo diretto al luogo in cui sono cresciuto e alle generazioni che mi hanno preceduto, storicamente legate al lavoro dei mugnai.
La macina non crea dal nulla: trasforma una materia grezza in qualcosa di utile.
Questo principio è alla base del metodo di Studio Invenzioni: prendere un’idea iniziale, lavorarla, verificarla e renderla una soluzione concreta.
La macina delle idee non è uno slogan, ma una sintesi del mio modo di lavorare.

