Le bottigliette, realizzate utilizzando materiali di recupero — vetro e tappi a corona già utilizzati — venivano richiuse manualmente e sigillate con cera lacca, trasformandosi in piccoli oggetti da collezione numerati.
L’idea era semplice: custodire un momento irripetibile nel tempo, lasciando spazio all’immaginazione e al valore emotivo dell’attesa del nuovo millennio.
Un progetto tra creatività e sostenibilità
Aria del 1999 è stato uno dei primi esempi del mio approccio all’invenzione:
- recupero dei materiali
- lavorazione manuale
- valore simbolico
- produzione limitata
Le bottiglie sono state vendute esclusivamente fino al 31 dicembre 1999, al prezzo di 5.000 lire ciascuna.
Un ricordo del mio percorso inventivo
Non è stata la mia invenzione più tecnica, ma rappresenta uno dei progetti che meglio raccontano il mio modo di osservare il mondo: con curiosità, ironia e desiderio di trasformare anche un’idea semplice in un oggetto capace di suscitare emozioni.
Oggi rimane una testimonianza del mio lavoro creativo alla fine degli anni ’90.

